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Amalfi
Allo sbocco della Valle dei Mulini, Amalfi si affaccia dolcemente sul
mare con il caratteristico insieme di case aggrappate alla roccia, di stradine
anguste tra un disegno di archi e di angiporti, di torri antiche a guardia
del paese.
Amalfi fu fondata dai Romani intorno al IV secolo d.C.. L'affermarsi come Repubblica Marinara nell'Alto Medioevo, gli intensi rapporti con il mondo arabo e bizantino ne fecero una "città ricca e opulenta" in tutto il bacino del Mediterraneo. ![]() Famosa per i suoi traffici e le sue relazioni diplomatiche, legò il suo nome alla bussola di Flavio Gioia ed alle Tavole Amalfitane, il primo tra i codici di diritto marittimo. La carta bambagina, che ancora oggi
si fabbrica nelle vecchie cartiere, sostituì le pergamene degli
atti curiali nel Ducato di Napoli ed i limoni, nella loro varietà esclusiva
di 'sfusati amalfitani', varcarono i confini nazionali per
l'Europa e per il mondo.Il valore artistico e architettonico dei monumenti, l'indescrivibile bellezza del paesaggio, il folklore delle tradizioni ne hanno fatto e ne fanno una località incomparabile tanto da far dire a Renato Fucini che "per gli Amalfitani che andranno in Paradiso sarà un giorno come tutti gli altri". |